Dal suolo all'anima. Dal passato alla possibilità

la nostra identità

A Tenuta Della Casa, ogni vite, ogni pietra e ogni bicchiere di vino porta con sé la memoria di un tempo profondo. Dagli antichi fondali marini che hanno formato la Ponca alla tranquilla resilienza delle viti resistenti ai funghi, la nostra storia fa parte di qualcosa di molto più grande: una lenta e costante evoluzione plasmata dalla geologia, dalla cultura e dalla cura. Radicati nel Collio ma aperti al mondo, coltiviamo non solo vini sostenibili, ma un legame vivo tra passato e futuro, tradizione e innovazione, persone e luoghi.
Un viaggio attraverso il tempo, il terreno, la scienza e l'anima

Timeline - Dalle origini alla Tenuta Della Casa

Dal Big Bang alla nascita delle nostre viti, questa linea del tempo ripercorre le forze geologiche, biologiche e umane che hanno plasmato la nostra terra - e che alla fine hanno dato vita alla Tenuta Della Casa. È una storia di mari antichi e di terreni ostinati, di specie in evoluzione e di sogni duraturi, che convergono in un piccolo angolo del Collio per diventare vino: non solo un prodotto, ma una tranquilla espressione del tempo stesso.

13,8 miliardi di anni fa

Il Big Bang

L'universo esplode in un unico punto: iniziano la materia, l'energia e il tempo. Si formano le galassie, si accendono le stelle e inizia il lungo arco verso la vita.

4,6 miliardi di anni fa

Formazione della Terra

La Terra prende forma quando la roccia fusa si raffredda e si condensa. Si formano gli oceani, le placche tettoniche si spostano ed emergono le condizioni per la vita.

3,8 miliardi di anni fa

La prima vita sulla Terra

Negli oceani della Terra compaiono semplici organismi unicellulari. Alcuni iniziano a fotosintetizzare, producendo ossigeno e trasformando l'atmosfera.

250-65 milioni di anni fa

L'era dei dinosauri - Era mesozoica

I dinosauri dominano la terraferma, mentre emergono i primi mammiferi e uccelli. L'attività vulcanica e lo spostamento dei continenti rimodellano il pianeta. Le Alpi iniziano a sollevarsi.

55-34 milioni di anni fa - Epoca Eocenica

Formazione della Ponca

L'attuale Friuli era un tempo un mare caldo e poco profondo. I sedimenti marini si comprimono lentamente in Ponca, l'arenaria marnosa che un giorno avrebbe alimentato alcuni dei vini più caratteristici d'Italia.

2,5 milioni di anni fa - Periodo quaternario

Glaciazioni ed evoluzione umana

L'Homo habilis e successivamente l'Homo sapiens si evolvono in Africa. Le ere glaciali incidono la terra e gli esseri umani iniziano a migrare, adattarsi e insediarsi in tutto il mondo.

10.000 A.C.

Agricoltura e viticoltura precoce

Inizia la rivoluzione neolitica. Gli uomini si insediano in valli fertili, coltivando cereali, legumi - e la vite selvatica (Vitis vinifera sylvestris).

7000 A.C.

La prima vinificazione al mondo - Georgia

Nel Caucaso meridionale, l'uomo fa fermentare l'uva in recipienti di argilla (qvevri). Nasce la cultura del vino, un mix di agricoltura, rituali ed espressione sociale.

3000 A.C.

Il vino in Egitto e Mesopotamia

Il vino diventa un elemento fondamentale delle cerimonie e della medicina. Re e sacerdoti bevono vino, che inizia a viaggiare attraverso le rotte commerciali del Mediterraneo.

1000 A.C.

I Fenici diffondono la viticoltura

I fenici naviganti trasportano le viti in tutto il Mediterraneo, compresa l'Italia. Anfore piene di vino arrivano nei porti dalla Spagna alla Grecia.

I secolo a.C. - I secolo d.C.

La viticoltura romana raggiunge il Friuli

I Romani portano nel Collio infrastrutture, disciplina e viticoltura. Coltivano la vite sulla Ponca, esportano vino e lasciano strade, cantine e strumenti che si trovano ancora oggi.

476-1000 CE - Alto Medioevo

I monasteri conservano la conoscenza del vino

Mentre l'Europa affronta guerre e invasioni, le comunità monastiche sostengono la viticoltura - potando, innestando e mantenendo viva la produzione di vino.

1300-1500 - Rinascimento ed espansione

Il vino inizia a riflettere l'identità regionale e il terroir. Viene commercializzato a livello globale e se ne parla con sempre maggiore raffinatezza.

Fine del 1800

Crisi della fillossera

Un insetto americano che mangia le radici, la fillossera, devasta i vigneti europei.
Soluzione: innesto Vitis vinifera su Portinnesti americani (V. riparia, V. rupestris, V. labrusca) - un'innovazione radicale.

1845-1878

Le malattie fungine invadono l'Europa

Oidio arriva nel 1845
Peronospora nel 1878
Le viti europee si dimostrano altamente vulnerabili
I ricercatori osservano che Vitis americana mostra delle specie resistenza naturale - si sono evoluti in ambienti umidi e ricchi di parassiti.

Anni 1890-1910

Scoperta della Vitis amurensis (Vitis asiatica)

In Asia orientale, gli esploratori documentano Vitis amurensis, una specie di vite resistente al freddo e ai funghi, originaria della Siberia, della Manciuria e della Cina.
Resiste:
Peronospora
Oidio
Freddo estremo
Questa specie diventa fondamentale per i successivi tentativi di ibridazione.

Anni '20-'30

Inizia l'ibridazione precoce

Scienziati in Europa e negli Stati Uniti avviano l'incrocio di piante di Vitis vinifera con Vitis americana e Vitis asiatica.
Gli ibridi precoci mostrano resistenza alle malattie, ma mancano di finezza - vietati in molte denominazioni a causa della scarsa qualità.

Anni '50-'70

Ricerca PIWI persistente in Europa orientale e Svizzera

Nonostante il rifiuto, gli allevatori affinano silenziosamente gli incroci. Con pazienza, migliorano il sapore mantenendo la resistenza.

Anni '80-'90

Inizia l'allevamento moderno di PIWI

Istituzioni come:
Scuola di Friburgo (Germania)
Centro di ricerca di Changins (Svizzera)
Università di Udine (Italia)
Vivai Cooperativi di Rauscedo (VCR)
per guidare una nuova generazione di Uva PIWI - più raffinata, più resistente, più accettata.

1999

Viene fondata l'A.T.E.C. (Italia)

La Associazione Tecnici e Coltivatori di Viti Resistenti inizia a promuovere la viticoltura PIWI e a sostenere la ricerca tecnica in tutta Italia.

1939-1945 - GUERRA MONDIALE

Un sogno nasce in campagna

Durante la guerra, Umberto Della Casa e Adele Barbieri sono sfollati nelle campagne. In mezzo alle difficoltà, si radica una visione: possedere un giorno una terra, vivere a stretto contatto con la natura e costruire qualcosa di duraturo.
Il padre di Umberto, che di nome faceva anche lui Renato,aveva fatto lo stesso sogno, ma era morto giovane, prima di poter trasformare questo sogno in realtà.

1980s

Adele e Umberto iniziano ad acquisire terreni

A partire dal Prevalacquistano appezzamenti di terreno a poco a poco. Il sogno inizia a prendere forma.

1990s

Espansione nel Collio

La famiglia acquisisce appezzamenti collinari su terreni ricchi di Ponca, tranquilli, esposti e ideali per la vite.

1995

Acquisizione del sito del futuro B&B

Si aggiunge un nuovo appezzamento di terreno, destinato a diventare la Tenuta Della Casa, ospitalità e cuore culturale.

2009

Nasce la Fattoria Didattica

Adele e Umberto stabiliscono la Fattoria didattica con il nome Azienda Agricola Barbieri Adele, la Pinete dai Novai:
Api e produzione di miele
Visite guidate alla natura
Cura degli animali e apprendimento ambientale
Uno spazio per bambini, famiglie e visitatori per sperimentare la sostenibilità attraverso la natura.

2019

Il ritorno di Renato Della Casa

Dopo 26 anni in Belgio, Renato torna nella terra della sua famiglia, non per continuare una tradizione, ma per iniziarne una. I suoi genitori, Adele e Umberto, avevano amato la campagna come luogo di rifugio e possibilità, coltivando un sogno che Renato avrebbe realizzato. Diventa il primo a produrre vino qui, lavorando in parte con le vecchie viti già presenti sul terreno e piantandone di nuove, sia di varietà classiche che di resistenti PIWI. Con strumenti come vasche di cemento non vetrificato e un profondo rispetto per la terra, dà forma a una visione radicata nella resilienza: una visione che onora la memoria, abbraccia la sostenibilità e offre alle generazioni future non solo un sostentamento, ma un'eredità culturale fondata sulla terra, sulla responsabilità e sulla speranza.

2020

Primi vini prodotti (cantina in affitto)

Con le uve della propria terra e uno spazio preso in prestito, prendono vita le prime annate 2019 della Tenuta Della Casa.

2022

Inizio della vinificazione in vasche di cemento

La cantina della tenuta apre, facendo fermentare i vini in calcestruzzo grezzo - un materiale che respira, stabilizza e permette all'uva e al terreno di parlare chiaramente.

2023

Primi imbottigliamenti - annate 2022: PRELUDIO, OUVERTURE, SINFONIA, OPERA

Il sogno diventa realtà. Vini che parlano di territorio, di tempo e di trasformazione silenziosa - radicati a Ponca ed elevati dall'intento.

Oggi

Una proprietà vivente

La Tenuta Della Casa è più di un vigneto. È un ecosistema vivo e pulsante, uno spazio in cui coesistono geologia, viticoltura, biodiversità e cura dell'uomo. Con le api che ronzano tra le erbe selvatiche, le vasche di cemento che riposano sotto i vigneti delle colline e i bambini che imparano come il suolo alimenta la vita, ogni parte della tenuta porta con sé un'intenzione.
Qui tutto è in movimento, come il terreno sotto i nostri piedi.

E domani?

Nessuno può prevedere che sapore avrà il vino tra venti, cinquanta o cento anni. Il clima cambia. Il terreno si sposta. Le uve che oggi prosperano possono vacillare domani. Le varietà PIWI, con la loro promessa di resilienza, potrebbero diventare la nuova norma. O forse emergerà qualcosa di completamente diverso.
Ciò che non cambierà mai è il nostro impegno ad ascoltare la terra, ad adattarci con cura e a proteggere ciò che conta.
La Ponca rimarrà - silenziosa, antica e ferma sotto i nostri piedi.
Così come la nostra intenzione: coltivare qualcosa di significativo, radicato e vivo.